Pompeo Pipoli

Category: SEO

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Procedura per attivare la compressione GZIP su Aruba
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Come attivare la Compressione Gzip su Aruba

Procedura per attivare la compressione GZIP su Aruba

Proprio ieri mi è arrivata un’altra richiesta di un utente che mi chiedeva perché il suo sito web, fatto con il CMS WordPress, fosse molto lento, per questo motivo, essendo un problema comune a molti ho deciso di scrivere quest’articolo.

Le motivazioni della lentezza di caricamento delle pagine di un sito web possono essere davvero moltissime: il server, le immagini, le chiamate che vengono fatte al Db o ai file javascript esterni e molto altro, e non è mai facile individuarle tutte velocemente.

Come forse già saprai mi occupo di SEO da diversi anni e non sono nuove queste richieste, quindi la prima attività che ho fatto è stato analizzare il sito web con il Google Pagespeed Insights.

Tra i tanti errori individuati, quello che sicuramente era più legato alla velocità era questo messaggio:
“Abilita la compressione
La compressione delle risorse con gzip o deflate può ridurre il numero di byte inviati tramite la rete”

Bingo! Come sospettavo, ma come attivare la compressione Gzip su Aruba?

Attivare la compressione Gzip su Aruba è un’attività davvero molto semplice per la quale non servono particolari doti tecniche. L’unica cosa necessaria è l’accesso FTP o al provider presso cui è registrato l’hosting del sito web.

Io in genere uso il client FTP Filezilla e attraverso l’inserimento di poche righe di istruzioni nel file .htaccess è possibile risolvere facilmente il problema.

Ecco ciò che bisogna copiare integralmente e inserire nel proprio file .htaccess per abilitare la compressione Gzip su Aruba:

SetOutputFilter DEFLATE
AddOutputFilter DEFLATE text/plain
AddOutputFilter DEFLATE text/xml
AddOutputFilter DEFLATE application/xhtml+xml
AddOutputFilter DEFLATE text/css
AddOutputFilter DEFLATE application/xml
AddOutputFilter DEFLATE image/svg+xml
AddOutputFilter DEFLATE application/rss+xml
AddOutputFilter DEFLATE application/atom_xml
AddOutputFilter DEFLATE application/x-javascript
AddOutputFilter DEFLATE application/x-httpd-php
AddOutputFilter DEFLATE application/x-httpd-fastphp
AddOutputFilter DEFLATE application/x-httpd-eruby
AddOutputFilter DEFLATE text/html
SetEnvIfNoCase Request_URI \.(?:gif|jpe?g|png)$ no-gzip dont-vary
SetEnvIfNoCase Request_URI \.(?:exe|t?gz|zip|bz2|sit|rar)$ no-gzip dont-vary
SetEnvIfNoCase Request_URI \.pdf$ no-gzip dont-vary
SetEnvIfNoCase Request_URI \.avi$ no-gzip dont-vary
SetEnvIfNoCase Request_URI \.mov$ no-gzip dont-vary
SetEnvIfNoCase Request_URI \.mp3$ no-gzip dont-vary
SetEnvIfNoCase Request_URI \.mp4$ no-gzip dont-vary
SetEnvIfNoCase Request_URI \.rm$ no-gzip dont-vary
BrowserMatch ^Mozilla/4 gzip-only-text/html
BrowserMatch ^Mozilla/4\.0[678] no-gzip
BrowserMatch ^MSIE !no-gzip !gzip-only-text/html
SetEnvIfNoCase Request_URI \.iso$ no-gzip dont-vary

Il file .htaccess lo si può aprire con un blocco note o Notepad++  che consiglio vivamente di scaricare, ed una volta salvate le modifiche basta ricaricarlo in FTP.

Gli effetti sono immediati e guardando la home page del proprio sito è possibile notare notare un grande miglioramento della velocità di caricamento della pagina.

Attenzione però, smanettare con i File presenti in FTP può essere molto pericoloso e le attività che si compiono sono irreversibili, pertanto se non si è sicuri dell’utilizzo allora consiglio di chiamare uno sviluppatore o un esperto SEO.

La velocità di caricamento delle pagine di un sito web è un fattore molto spesso sottovalutato perché non tutti sanno che è uno dei fattori di ranking che determina il posizionamento di una pagina web nelle SERP di Google.

Il mio consiglio è sempre quello di non lasciare mai nulla al caso e quando si sceglie di intraprendere un’attività sul web è importante curarla in ogni suo più piccolo dettaglio, perché nonostante possa sembrare una frase fatta, ma sono proprio i dettagli che fanno la differenza nelle SERP.

Ora che è chiaro come abilitare la compressione Gzip su Aruba consiglio di fare subito un check con il PageSpeed Insight di Google Chrome e in caso di problemi sono certo che saprete intervenire correttamente.